martedì 10 agosto 2010

Marco Borradori in Consiglio federale!

Marco Borradori in Consiglio federale!

10/08/2010
Marco Borradori ha, oltre alla formazione professionale, l'esperienza politica giusta, l'età adatta e un forte consenso popolare. È l'uomo giusto per rappresentare l'unica candidatura del Canton Ticino!

Marco ha 51 anni. L'età giusta per assumere una nuova sfida importante come il Consiglio federale.

Marco ha esperienza politica a tutti i livelli. È stato a Berna come
Consigliere nazionale dal 1991 al 1995. Poi è entrato nell'esecutivo di Lugano come Municipale dal 1992 al 1995, quale responsabile del Dicastero delle Aziende municipalizzate. Nel 1995 è diventato Consigliere di Stato e dirige il Dipartimento del Territorio con successo da 16 anni.

Marco è apprezzato dagli elettori ticinesi di tutti i partiti, raggiungendo nelle elezioni del 2007 ben 81'000 voti su 126'000 schede. Un record ineguagliabile, soprattutto in un sistema proporzionale come il nostro.

MARCO in CONSIGLIO FEDERALE!

P.S. e inoltre porterebbe un po' di fascino ticinese in quel di Berna...

Ma$oni a Berna? Emigriamo in Korea del Nord

Ma$oni a Berna? Emigriamo in Korea del Nord

09/08/2010
Ma$oni si autocandida - Ca$$i$ 0 possibilità - LiberalioRadicali stranamente divisi - Gianora parla (!) ma a vuoto

Prima di auto-candidarsi per il Koniglio federale non sarebbe meglio vincere le elezioni? Marina Ma$oni uscita dalla politica cantonale dopo essere arrivata terza nella lista per il CDS dei liberali o radicali.

I LiberalioRadicali tentano di superare le difficoltà interne mitizzando scenari da incubo. Marina Ma$oni in CF. Merlini e $ADI$ in CDS. Carla $peziali ancora $indaco a Locarno... e chi riesce a fermarli? E qualcuno dica a Ca$$is che non ha possibilità...

Intanto Leuenberger è stato defenestrato prima del tempo, per consentire a radikali e liberali di stipulare un trattato di non aggressione nella doppia elezioni del CF in ottobre. ma il patto di ferro durerà? Dipende dai candidati... su Marina Ma$oni?

Ai posticci l'ardua sentenza. Quasi quasi preferivamo Merz e Leuenberger...

Lugano, tra le più pulite in Svizzera!

Lugano, tra le più pulite in Svizzera!

10/08/2010
Il capodicastero Giuliano Bignasca si dice soddisfatto!

Il Corriere del Ticino dedica pagina 7 al Dicastero Servizi Urbani garante della pulizia della città di Lugano. Capo dicastero è Giuliano Bignasca che si dice "contento del lavoro svolto dai suoi uomini" e aggiunge "tenere pulita la città è un compito importante per la salute e la qualità di vita dei cittadini e anche per le attività legate al turismo".

Verranno installati più posacenere in centro per combattere il littering. Il DSU ha anche una valenza sociale. La squadra speciale "decoro" ha infatti come obbiettivo anche il reinserimento professionale degli addetti.

Festival? Basta con i soldi pubblici! In esclusiva per TicinoLibero pubblichiamo l’opinione di Giuliano Bignasca sul Film festival di Locarno. Il Nan


In esclusiva per TicinoLibero pubblichiamo l’opinione di Giuliano Bignasca sul Film festival di Locarno. Il Nano ovviamente non è tenero con il Pardo, e critica i finanziamenti pubblici alla kermesse locarnese.

La Lega ha sempre sottolineato i problemi di un Festival, tenuto in piedi solo grazie ai $oldi del contribuente.

Il piagnisteo continuo di Marco Solari e degli altri lobbisti del cinema è diventato insopportabile. I soliti amici del festival chiedono sempre più soldi al Cantone e alla Confederazione. Tanto che anche il neo-consigliere federale Burkhalter ha risposto che “Locarno non è il centro del mondo!”. Esistono altri Festival in Svizzera. Festival che non vogliono tentare di sfidare Cannes, Venezia e Berlino non avendone i numeri.

Il Festival rappresenta, purtroppo, una sacca di clientelismo. La distribuzione degli ingressi gratuiti ad esempio è totalmente arbitraria. Questa manifestazione allegramente stra-sussidiata distribuisce agli amici degli amici biglietti a vagonate. E a questo proposito aspettiamo con ansia il numero degli spettatori PAGANTI! Senza poi dimenticare, come ha segnalato Pellanda in un’interrogazione, che tra i 600 collaboratori del Festival vengono scelti sempre i soliti noti, che spesso vanno così ad integrare un già lauto stipendio pubblico.

Dovremo fare una vera riflessione. Abbiamo veramente bisogno di un Festival del Cinema? E come vogliamo finanziarlo e strutturarlo? I festival del cinema in generale hanno veramente un futuro nel mondo di youtube e dei canali satellitari? È proprio necessario proiettare film porno su zombie omosessuali tanto per farsi pubblicità?

In conclusione i problemi di questo Cantone sono ben altri. E i 12 milioni finanziati sempre da “Pantalone” (Confederazione, Cantone, Comuni, Azienda elettrica, Swisscom) potrebbero essere spesi meglio. Negli investimenti o nel sociale come per esempio nella tredicesima AVS o nei sussidi di Cassa malati.

Giuliano Bignasca

martedì 13 luglio 2010

INTERPELLANZA Organizzazione operai comunali z

INTERPELLANZA

Organizzazione operai comunali

Gentili signore, egregi signori,

al momento non abbiamo a disposizione una chiara organizzazione del corpo degli operai comunali.

Con la presente chiediamo se sia previsto di creare la figura dell'operaio responsabile di frazione.

Si tratta di affidare questa mansione ad uno degli operai che operava già prima della fusione nella frazione (comune).

Il compito dell'operaio di frazione sarebbe quello di segnalare al proprio superiore i lavori da eseguire nella frazione e fare anche da contatto e tramite con la popolazione della frazione su domande e aspetti di competenza del corpo operaio.

Magadino, 12 luglio

Gruppo LEGA

Cleto Ferrari

mercoledì 7 luglio 2010

La lega non ci stà

COMMISSIONE DELLA GESTIONE 6577 S. Abbondio, 2 luglio 2010




Rapporto sul messaggio municipale no. 2/2010 inerente la richiesta di un credito
di Fr. 96'700 per lavori di manutenzione straordinaria e di miglioria
nello stabile amministrativo di Magadino
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Gentili Signore, Egregi Signori,

l’importo in discussione è assai modesto tuttavia con il presente rapporto si ritiene opportuno censurare le modalità un poco sbrigative usate dal Municipio nel relativo messaggio.

Si ritiene opportuno esprimersi su questo oggetto solo al momento in cui sarà a disposizione, anche per questioni di trasparenza e correttezza un dettaglio dei lavori già eseguiti e un resoconto di quanto manca ancora da realizzare, un organigramma completo del personale e una descrizione dei servizi offerti con valutazione del potenziale d’utenza così da permettere un nostro coinvolgimento costruttivo. Questo passo è da ritenersi indispensabile per poter approvare un investimento su basi chiare e con una visione d’assieme dello stabile e delle funzioni che dovrà svolgere e per non finire col procedere ad una specie di prematuro rappezzamento di questa struttura con possibile insoddisfazione anche del personale che dovrà utilizzarla e con conseguenti ulteriori costi.

Nel dettaglio fintanto l'organico e le attività e servizi non hanno raggiunto un buon grado di assestamento e di maturazione si ritiene prematuro:
la creazione di un locale pausa con cucina per i dipendenti comunali. Bisognerà capire le vere esigenze del personale e creare uno spazio dimensionato alle stesse. Bisognerà anche valutare se con il previsto nuovo e probabilmente piuttosto costoso sistema di controllo ore e presenze non sia possibile permettere al personale una sana breve e rigeneratrice pausa anche all’esterno, considerato che a pochi metri di distanza dalla sede si trovano ben 4 ristoranti.
Il locale in discussione al momento può già essere utilizzato quale locale pausa;

l’acquisto di fr. 14'700.- più costi di servizio della stampante è poco indicato. Sarebbe auspicabile procedere ad un leasing per poi valutare un acquisto quando si sarà maggiormente in chiaro sulle esigenze lavorative e le possibilità offerte dall’evoluzione tecnica.

Gli interventi strutturali per ribassare i plafoni possono essere eseguiti a condizione che vengano lasciate sufficienti riserve (canalette) per un ulteriore sviluppo della rete informatica ed elettrica e anche il locale pausa sia allacciato alla rete.

Fatte queste osservazioni siete invitati per difetto di, forma, metodo e contenuti a voler respingere il credito in attesa di un progetto completo e trasparente che si fondi su esigenze accertate.


Il Membro della Commissione della Gestione Cleto Ferrari

DA Varesenews

Film internazionale per la piccola Gambarogno
Il neonato comune svizzero che confina con Monteviasco ospita le riprese del lungometraggio “Hump”, con attori anche da Stati Uniti, Inghilterra e Italia



Un film internazionale per il neonato comune svizzero di Gambarogno, che confina proprio con il varesino Monteviasco. Il titolo del lungometraggio che si sta girando in questi giorni è Jump e si tratta dell’opera prima della giovane regista ticinese Bindu de Stoppani, una co-produzione Manmade Films, Hugofilm Productions e RSI Radiotelevisione svizzera. Il tutto, come cita il blog “La voce del Gambarogno” con un cast davvero internazionale: Claire Price (nota attrice inglese ha collaborato con Clint Eastwood, nel suo ultimo film Hereafter), Glen Blackhall (Dieci Inverni di Valerio Mieli e Cuore di Ghiaccio di Matteo Bellinelli), Heidi Diggelmann (Geld oder Leben di Jacqueline Falk) e Enzo Scanzi (Grounding – Gli ultimi giorni di Swissair, regia di Michael Steiner). Il cast è formato da 21 personaggi dei quali ben 14 attori ticinesi tra i quali i giovanissimi Gabriel Beltrami (9 anni) nel ruolo di Nicola e Micol Bonetti (14 anni) nel ruolo di Anna.

Gambarogno è un comune che ha poche settimane di vita. Infatti è nato ufficialmente lo scorso aprile in seguito all’accorpamento di diversi piccoli paesi della zona che contavano poche centinaia o addirittura decine di abitanti. Come set della pellicola anche la stazione ferroviaria della nuova città, che per la prima volta potrebbe quindi comparire in un film.
“Jump” racconta di Alice (Claire Price) una donna sulla trentina, bella e perturbata, che sta scappando da una vita frenetica metropolitana di cui ha perso il controllo. Quando muore suo padre, che non vede da 24 anni, ritorna al villaggio della sua infanzia chiamata dall’avvocato Fretti (Enzo Scanzi) per eseguire le ultime volontà del testamento del padre. Qui incontrerà una nonna (Heidi Diggelmann) che ormai non conosce più e che le farà ritrovare il calore famigliare, un bambino epilettico (Gabriel Beltrami) che la aiuterà a superare le proprie barriere e un giovane uomo (Glen Blackhall) che troverà la chiave del suo cuore. Alice cerca così di riparare ai danni subiti durante l’infanzia a causa dell’inspiegata separazione dei genitori. Jump è una storia sul potere dell’amicizia e dell’amore in grado di dare una svolta alla vita, ambientato in un suggestivo villaggio in riva al lago immerso nelle montagne ticinesi.

«Jump, opera prima della regista e attrice ticinese Bindu de Stoppani – raccontano del blog di Gambarogno -, è una storia fresca, che grazie al supporto della produttrice inglese Emily Man (Manmade Films), al supporto della Hugofilm Productions e della RSI Radiotelevisione svizzera è diventato realtà proprio alle nostre latitudini. Opportunità non solo per la giovane regista ma per giovani e meno giovani addetti ai lavori ticinesi che grazie a ripetute produzioni nel cantone (Sinestesia di Erik Bernasconi, Lionel di Mohammed Soudani) hanno l’opportunità di crescere affermandosi nel mondo cinematografico svizzero. Tra le giovani leve è doveroso citare Pietro Zürcher (Direttore della fotografia), Laura Pennisi (Costumista) e Michela Pini (Direttore di produzione), questi ragazzi hanno avuto e hanno tutto’ora la possibilità di lavorare con professionisti del Calibro di Fabrizio Nicora (scenografia) e Erik Bernasconi (aiuto regista), senza dimenticare la possibilità che si è data a numerosi stagisti di lavorare per la prima volta su un lungometraggio».

INTERPELLANZA Lega dei ticinesi Gambarogno

GAMBAROGNO IL NOSTRO CASTELLO

ELETTI CONSIGLIO COMUNALE GAMBAROGNO